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23 October

Il mondo nuovo

Il male che affligge la nostra società era gia stato diagnosticato ben 70 anni fa, non c'è stata data la cura e noi non l' abbiamo trovata o meglio non l'abbiamo cercata, oppure è stata messa a tacere.
E così pur di raggiungere il nostro piacere, il nostro successo, il nostro benestare, abbiamo corso nudi nella bufera, senza prestarci attenzione. E ora che siamo inguaribilmente malati molta gente non ne capisce il perché.......
"Le utopie appaiono oggi assai più realizzabili di quanto non si credesse un tempo. E noi ci troviamo attualmente davanti a una questione ben più angosciosa: come evitare la loro realizzazione definitiva?.
Le utopie sono realizzabili. La vita marcia verso le utopie. E forse un secolo nuovo comincia; un secolo nel quale gli intellettuali e la classe colta penseranno ai mezzi d'evitare le utopie e di ritornare a una società non utopistica, meno perfetta e più libera".(Nicola Berdiaeff)
I mali immaginati da Huxley nel mondo nuovo sono delle vere profezie per i nostri giorni. Innanzitutto egli accusa la falsità della democrazia, capendo come questa sarà usata come una sorta di maschera ad un regime totalitario. Sotto la falsa veste di una bella democrazia le genti sono controllate e manipolate e quel che è peggio non se ne accorgono neanche.
Il peggiore nemico è quello che non si vede. La grande intuizione di Huxley sta nel capire che è molto meglio controllare la gente con i piaceri piuttosto che con le punizioni.
Chi protesterebbe contro una società che ti da un mare di piaceri?
Il popolo può essere continuamente distratto da piaceri futili e superficiali, in modo da pensare il meno possibile alle cose veramente importanti. La vita deve essere ridotta ad un continuo circolo di piaceri. Il tempo libero è un grande nemico perché può portare la gente alla riflessione. Così ci devono essere divertimenti a ogni ora dove tutti si recano e sono felici. Persino il sesso viene strumentalizzato e ridotto ad un semplice passatempo da fare con chiunque.
I ricordi del passato possono portare a tirare dei conti e il pensiero al futuro può portare a delle speranze: la cosa migliore è vivere di solo presente.
E se proprio la gente dovesse avere dei dubbi o dei problemi c'è sempre il soma (una sorta di droga legale studiata per sfuggire i pochi momenti di coscienza propria), un grammo di soma è sufficiente per risolvere fino a 10 problemi. E il giorno dopo è tutto dimenticato.
Le conseguenze di questa nuova società sono quanto mai chiare nel RITORNO AL MONDO NUOVO
..Noi vediamo dunque che la tecnologia moderna ha portato alla concentrazione del potere economico e politico, e alla formazione di una società controllata dalla Grande impresa e dal Gran governo. Ma le società sono composte di individui e sono buone solo nella misura in cui aiutano gli individui a realizzare le proprie possibilità, e a condurre una vita felice e creativa. Ebbene i progressi tecnologici di questi ultimi anni in che senso hanno agito sull'individuo? Ecco la risposta del filosofo e psichiatra dottor Erich Fromm:
"La nostra società occidentale contemporanea, nonostante il progresso materiale, intellettuale e politico, è sempre meno capace di condurre alla sanità mentale, e tende a minare invece la sicurezza interiore, la felicità, la ragione, la capacità d'amore nell'individuo; tende a trasformarlo in un automa che paga il suo insuccesso di uomo con una sempre più grave infermità mentale, con la disperazione che si cela sotto la frenetica corsa al lavoro e al cosiddetto piacere."
...Le vittime veramente disperate dell'infermità mentale si trovano proprio fra gli individui che paiono normalissimi. Molti di essi sono normali solo perché la loro voce di uomini è stata messa al silenzio in età così giovane che essi nemmeno lottano, né soffrono, nè hanno i sintomi del nevrotico. Non sono normali, diciamo così, nel senso assoluto della parola; sono normali solamente in rapporto a una società profondamente anormale. Il loro perfetto adattamento a quella società anormale è la misura della loro infermità mentale. ...Il loro conformismo dà luogo a qualcosa che somiglia all' uniformità. Ma uniformità e libertà sono incompatibili. Uniformità e salute mentale sono anch'esse incompatibili.L'uomo non è fatto per essere automa, e se lo diventa, va distrutta la base della sanità mentale.
15 October

Mister Big

Ero seduto nel mio ufficio a pulire la mia calibro trentotto e mi stavo chiedendo quale sarebbe stato il prossimo caso. Mi piace fare l'investigatore privato e, anche se di tanto in tanto qualcuno mi massaggia le gengive con un crick, il dolce profumo dei bigliettoni verdi mi convince che ne vale la pena. Per non dire poi delle pupe, una mia esigenza accessoria che antepongo solo al respirare. Questo è il motivo per cui, quando la porta del mio ufficio si spalancò per lasciar passare Heather Butkiss, una bionda dai lunghi capelli che entrò a lunghi passi dicendo di essere una modella per nudi a cui serviva il mio aiuto, le mie ghiandole salivari ingranarono la quarta. Ella indossava una minìgonna ed un golfino aderente e il suo corpo descriveva una tale serie di parabole che avrebbe fatto venire l'infarto a un bue tibetano.

“Cosa posso fare per voi, dolcezza?”

“Voglio che troviate qualcuno per mio conto.”

“Una persona smarrita? Avete chiesto alla Polizia?”

“Non esattamente, Mr. Lupowitz.”

“Chiamatemi Kaiser, dolcezza. Va bene, allora chi è il tizio? “

“Dio.”

“Dio? “

“Proprio così, Dio. Il Creatore Fondamentale, la Causa Prima di tutte le cose, l'Onnipresente. Voglio che lo troviate per me.”

Ne avevo viste dai matte da legare in quell'ufficio, ma quando una è fatta così non ti resta che ascoltare.

“Perché?”

“Questi sono affari miei, Kaiser. Voi dovete solo trovarLo.”

“Spiacente, dolcezza, siete venuta dalla persona sbagliata.”

“Ma perché?”

“A meno che non sappia tutti i fatti...” dissi, e accennai ad alzarmi.

“OK, OK,” disse lei mordendosi il labbro. Si raddrizzò la cucitura delle calze, strettamente a mio beneficio, ma per il momento io non abboccavo.

“Mettiamola giù com’è, dolcezza.”

“Bene, la verità è che non sono davvero una modella per nudi.”

“No?”

“No. Neppure il mio nome è Heather Butkiss. Mi chiamo Claire Rosensweig e sono studentessa di filosofia, storia del pensiero occidentale e tutto il resto, al Vassar. Ho un esame scritto, a gennaio, sulla religione occidentale. Tutti gli altri ragazzi del corso si daranno a prove scritte di carattere speculativo, ma io voglio conoscere. Il professor Grebanier ha affermato che se qualcuno tira fuori qualche cosa di veramente sicuro, può considerarsi bell'e promosso. E mio padre mi ha promesso una Mercedes se ottengo i voti massimi.”

Aprii un pacchetto di Lucky Strike ed uno di gomma da masticare e prelevai da entrambi. La storia cominciava ad interessarmi. Piccola snob, con un alto coefficiente d'intelligenza ed un corpo che avrei voluto conoscere meglio.

“Com'è fatto Dio?”

“Non l'ho mai visto.”

“Bene, come sapete che esiste?”

“È affare vostro scoprirlo.”

“Oh, magnifico. Allora non sapete che aspetto abbia? O dove cominciare a cercarlo?”

“No davvero, malgrado sospetti che sia dovunque. Nell'aria, in ogni fiore, in voi, in me ed in questa sedia.”

“Oh, oh” così era panteista. Presi nota mentalmente della cosa e dissi che avrei fatto un tentativo sul suo caso, per cento dollari al giorno, spese e cenetta a due incluse. Ella sorrise ed approvò la proposta. Scendemmo insieme in ascensore. Fuori si stava facendo buio. Forse Dio esisteva e forse no, ma da qualche parte in quella città vi erano certamente un sacco di individui che avrebbero tentato di impedirmi di scoprire ciò che mi proponevo.
Feci la mia prima puntata dal Rabbino Itzhak Wiseman, un ecclesiastico locale che doveva rendermi un favore perché avevo scoperto chi strofinava carne di maiale sul suo cappello. Quando parlai con lui mi accorsi che qualcosa non andava perché era spaventato. Veramente spaventato.

“Naturalmente c'è tu-sai-chi, ma non mi è neppure concesso di pronunciare il Suo nome altrimenti Egli mi fulminerà, anche se non riuscirò mai a capire come possa uno diventare così permaloso quando viene detto il suo nome.”

“Tu l'hai mai visto?”

“Io? Stai scherzando? Sono fortunato se riuscirò a vedere i miei nipoti.”

“Allora, come sai che Egli esiste?”

“Come lo so? Che razza di domanda è questa? Come credi che abbia potuto acquistare un vestito come questo per soli quattordici dollari se non ci fosse nessuno lassù? Senti che qualità di gabardine, come puoi dubitare?”

“Non hai altro argomento da aggiungere?”

“Ehi, cos'è allora il Vecchio Testamento? Cacca? Come credi che Mosè abbia potuto condurre gli Ebrei fuori dall'Egitto? Chiamando Mandrake? Credimi, non si può dividere il Mar Rosso con un frullino. Ci vuole potenza.”

“Allora, è un tipo duro, eh?”

“Sì, molto duro. Si potrebbe pensare che tutto quel successo avrebbe dovuto renderlo più malleabile.”

“Com'è che sai tutte queste cose?”

“Perché noi siamo il popolo eletto. Egli, fra tutti i suoi figli, dedica a noi le cure migliori, cosa che un giorno mi piacerebbe discutere con Lui.”

“Quanto lo avete pagato perché Lui vi scegliesse?”

“Lascia perdere.”

I fatti andarono così. Gli Ebrei furono per un pezzo nella manica di Dio È la vecchia faccenda del racket protezionistico: prendersi cura di loro ad un certo prezzo. E dal modo in cui il Rabbino Wiseman parlava, il conto era stato piuttosto salato. Saltai su un taxi e mi recai alla sala da biliardo di Danny, nella Tenth Avenue. Ildirettore del locale era un ometto viscido che non mi piaceva.

“Chicago Phil è qui?”

“Chi lo vuole?”

Lo afferrai per il bavero stringendogli contemporaneamente un pezzo di pelle.

“Allora, impiastro?”

“Sta nel retro,” disse cambiando atteggiamento.

Chicago Phil: falsario, pistola a ore, malvisto dai cassieri di banca e dichiaratamente ateo.

“Il tipo in questione non è mai esistito, Kaiser. È l'oppio dei popoli. È una grossa turlupinatura. Non esiste alcun Mr. Big. È un Sindacato, un Sindacato per di più siciliano. È internazionale, ma non vi è un capo effettivo ad eccezione forse del Papa.”

“Voglio incontrare il Papa.”

“Si può vedere di combinare,” disse strizzando l'occhio.

“Ti dice niente il nome Claire Rosensweig?”

“No.”

“Heather Butkiss?”

“Oh, aspetta un momento. Sicuro. È quella femmina ossigenata con due tette che levati, e che viene dal Radcliffe.”

“Radcliffe? Lei mi ha detto Vassar.”

“Bene, ha mentito. È un'insegnante del Radcliffe e per un certo tempo è stata insieme ad un filosofo.”

“Panteista?”

“No, empirista logico, se ricordo bene. Un pessimo soggetto che rifiutava sistematicamente Hegel e qualsiasi metodologia dialettica.”

“Uno di quelli?”

“Già. Faceva il batterista in un trio di jazz, poi si diede al Positivismo Logico. Quando non lavorava si dilettava di Pragmatismo. L'ultima cosa che ho sentito dire sul suo conto è che rubò un sacco di soldi per frequentare un corso su Schopenhauer alla Columbia University. La mafia sarebbe ben lieta di scovarlo, o di mettere le mani sui suoi libri di testo per poterli rivendere.”

“Grazie, Phil.”

“Ma ti pare, Kaiser. Non c'è nessuno lassù, c'è il nulla. Non potrei superare tutte queste brutte prove o fregare la società come faccio se per un secondo intravedessi qualche senso autentico dell'Essere. L'universo è strettamente fenomenologico. Niente è eterno. È tutto un'assenza di significato.”

“Chi vince domani al trotto?”

“Santa Baby.”

Mi bevvi una birra da O'Rourke e tentai di ricapitolare il tutto senza però riuscire a trovare un nesso. Socrate era un suicida, o così dissero di lui. Cristo fu ucciso. Nietzsche diede i numeri. Se lassù c'è veramente qualcuno, è sicuro come l'oro che Lui non vuole che lo si sappia. E perché Claire Rosensweig ha mentito riguardo al Vassar? Potrebbe aver ragione Cartesio? L'universo è dualistico? Oppure Kant ha preso una cantonata quando postulò l'esistenza di Dio sul piano morale?
Quella sera andai a cena con Claire. Dopo dieci minuti avevo pagato il conto ed eravamo tra le lenzuola. E, ragazzi, tenetevi pure il vostro Pensiero Occidentale. Ella esordì in quel genere di ginnastica che le avrebbe fatto vincere il primo premio ai Giochi Olimpici di Tia Juana. Dopo di che, ella giacque sul cuscino accanto a me con i lunghi capelli biondi sparsi. I nostri corpi nudi erano ancora avvinti. Io stavo fumando e guardavo fisso il soffitto.

“Claire, e se Kierkegaard avesse ragione?”

“Che cosa vuoi dire?”

“Non si può mai realmente sapere, ma soltanto avere fede.”

“Questo è assurdo.”

“Non essere così razionale.”

“Nessuno fa il razionale, Kaiser.” Essa si accese una sigaretta. “Solo non diventiamo ontologici. Non adesso, non potrei sopportare che tu fossi ontologico con me.”

Si era inquietata. Io mi chinai su di lei e la baciai; suonò il telefono e lei rispose.

“È per te.”

La voce all'altro capo del filo era quella del sergente Reed della Squadra Omicidi.

“Stai ancora cercando Dio?”

“Già.”

“Un Essere onnipotente, L'Unico, Creatore dell'Universo, Principio Primo di tutte le cose?”

“Proprio Lui.”

“Qualcuno che risponde a questa descrizione è stato appena portato all'obitorio. Faresti bene a fare subito un salto qui.”

Era Lui, è vero, e da come L'avevano conciato sembrava un lavoro da professionisti.

“Era morto, quando L'hanno portato dentro.”

“Dove L'avete trovato?”

“In un magazzino di Delancey Street.”

“Nessun indizio?”

“È il lavoro di un esistenzialista. Siamo sicuri di questo.”

“Come fai a dirlo?”

“Perché era un lavoro da principiante. Non sembra che sia stato seguito alcun sistema. Solo un impulso.”

“Un delitto passionale?”

“Ben detto, Kaiser. Il che significa che sei un indiziato, Kaiser.”

“Perché io?”

“Tutti al Quartier Generale sanno quello che provi per Jaspers.”

“Questo non fa di me un assassino.”

“Non ancora, ma sei indiziato.”

Fuori in strada respirai a pieni polmoni e cercai di schiarirmi la mente. Presi un taxi e andai fino a Newark, quindi scesi e camminai per un isolato fino al Ristorante Italiano Giordino. Là, a un tavolo nascosto, stava Sua Santità. Era il Papa, certo. Seduto con due tipi che avevo visto una mezza dozzina di volte sulle pedane dei confronti, alla polizia. “Siediti,” disse guardandomi al di sopra delle sue fettuccine. Mi porse la mano con l'anello. Feci il mio più ampio sorriso, ma non la baciai.

Si seccò e ne fui contento. Un punto per me.

“Gradisci delle fettuccine?”

“No grazie, Santy. Ma voi fate pure.”

“Niente? Neppure un'insalata?”

“Ho appena mangiato.”

“Come vuoi, ma qui preparano un magnifico condimento al Roquefort. Non come al Vaticano dove non è possibile pranzare decentemente.”

“Vengo subito al nocciolo, Ponty. Sto cercando Dio.”

“Capiti con la persona giusta.”

“Allora, esiste?” Tutti quanti trovarono la cosa molto divertente e risero. Il ceffo accanto a me disse: “Oh, questa è bella. Il nostro sapientone vuole sapere se Egli esiste.”

Spostai la sedia per mettermi comodo appoggiando una gamba sul suo mignolo. “Scusate.”

Stava fumando dalle orecchie.

“Sicuro che esiste, Lupowitz, ma io sono il solo che comunica con Lui. Quello che dico io va bene.”

“Perché proprio voi, amico?”

“Perché ho la veste rossa.”

“Quest'abito?”

“Non disprezzarlo. Tutte le mattine mi alzo, indosso questa veste rossa e, d'improvviso, mi sento un papa. Sta tutto nella veste. Mi vedi andare in giro in pantaloni e giacca sportiva?”

“Allora è tutto fumo. Non c'è Dio.”

“Non so. Ma fa differenza? Sono i verdoni che contano.”

“Non avete mai pensato che se la lavanderia non vi restituisse in tempo la veste rossa, voi sareste un uomo come tutti gli altri?”

“C'è il servizio speciale di giornata, piccolo. Vale la pena di spendere qualche cent in più per essere coperto.”

“Il nome di Claire Rosensweig vi dice nulla?”

“Sicuro, sta al dipartimento di fisica della Northwestern.”

“Fisica, avete detto? Grazie.”

“Di che?”

“Della risposta, Ponty.” Presi al volo un taxi e mi diressi verso il George Washington Bridge; sulla strada mi fermai in ufficio e feci qualche rapido controllo. Dirigendomi verso l'appartamento di Claire misi insieme i pezzi del mosaico e, per la prima volta, essi combaciarono.

Quando giunsi la trovai che indossava un négligé che era tutto una trasparenza e sembrava che qualcosa la turbasse.

“Dio è morto,” disse. “È stata qui la polizia e cercavano te. Pensano che sia stato un esistenzialista.”

“No, dolcezza, sei stata tu!”

“Cosa? Stai scherzando, Kaiser.”

“Sei stata tu!”

“Che vai dicendo?”

“Tu, bambina! Non Heather Butkiss, né Claire Rosensweig, ma la dottoressa Ellen Shepherd.”

“Come sai il mio nome?”

“Professoressa di fisica presso la Northwestern. La persona più giovane che abbia mai diretto un dipartimento. Alla festa di metà inverno ti sei presa una cotta per un musicista di jazz che sta nella filosofia sino al collo. Lui è sposato, ma questo non ti ha fermata. Un paio di notti a nanna e ti è sembrato amore. Ma la faccenda non ha funzionato perché qualcosa si è intromesso fra voi: Dio.
Vedi dolcezza, lui crede o vuole credere, ma tu, con la tua schifosa piccola mente scientifica, dovevi avere la certezza assoluta.”

“No, Kaiser, te lo giuro.”

“Così tu hai finto di studiare filosofia perché questo ti dava l'opportunità di eliminare certi ostacoli. Ti sei liberata di Socrate abbastanza facilmente, ma Descartes ha preso il sopravvento, così hai usato Spinoza per liberarti di Descartes, ma quando hai visto che Kant non ci stava ti sei dovuta liberare anche di lui.”

“Tu non sai quello che dici”

“Hai fatto polpette di Leibniz, ma questo non ti è bastato perché sapevi che se nessuno avesse creduto a Pascal saresti morta, così anche lui ha dovuto essere eliminato. Ma qui hai commesso il tuo primo errore perché ti sei fidata di Martin Buber. Solo che lui era una pappamolla, bambola, lui credeva in Dio. Così è di Dio che hai dovuto disfarti.”

“Kaiser, tu sei matto!”

“No, bambina. Ti sei fatta passare per panteista e ciò ti avrebbe messo in contatto con Lui, se esisteva — ed esisteva. Egli è venuto con te al party da Shelby e, mentre Jason non guardava, tu L'hai ucciso.”

“Chi diavolo sono Shelby e Jason?”

“Che importa? La vita è una cosa assurda in ogni caso.”

“Kaiser,” ella disse tremando improvvisamente, “non vorrai denunciarmi...”

“Oh, sì bambina. Quando l'Essere Supremo viene fatto fuori qualcuno deve pagare il dazio.”

“Oh, Kaiser, possiamo andarcene insieme, proprio noi due. Possiamo scordarci della filosofia, vivere in pace... Possiamo darci alla semantica...”

“Mi dispiace, dolcezza, il dado è tratto.”

Ella era completamente in lacrime ora e stava abbassando le spalline del négligé, cosicché mi trovai improvvisamente li con una Venere nuda, il cui corpo sembrava dire: prendimi, sono tua.
Una Venere che con la mano destra mi frugava tra i capelli, mentre con l'altra aveva afferrato una calibro quarantacinque e me la puntava dietro la schiena. Lasciai partire un colpo dalla mia calibro trentotto prima che potesse premere il grilletto. Ella lasciò cadere la sua arma e mi fissò con un mare di incredulità negli occhi.

“Come hai potuto, Kaiser?”

Stava andandosene nel nulla, dovevo far presto: “Pupa, la manifestazione dell'universo come idea complessa in sé, in quanto Opposta all'essere dentro o fuori la vera Essenza di sé come Se stesso è, intrinsecamente, il nulla, o Nulla, ovvero l'Assenza in rapporto a qualsivoglia forma astratta di esistenza o di esistere o di essere esistito in eterno, non soggetto a leggi fisiche o di moto o a idee relative all'antimateria, oppure alla mancanza di Essenza oggettiva o di alibiquità soggettiva.”

Forse era troppo sottile, ma penso che abbia capito, mentre moriva.

 

07 October

L'amore

Amare è soffrire. Se non si vuol soffrire non si deve amare. Però allora si soffre di non amare, pertanto amare è soffrire, non amare è soffrire e soffrire è soffrire. Essere felici è amare, allora essere felici è soffrire, ma soffrire ci rende infelici, pertanto per essere infelici si deve amare o amare e soffrire o soffrire per troppa felicità.. Come è dura la vita, come la giri e rigiri alla fine ti va sempre in .....
 
La frase di sopra è del mio profeta preferito, alias Woody Allen.
05 October

kiss kiss bang bang

Ecco un altro film che consiglio:
 
Grazie alla sorprendente versatilità di Robert Downey Jr. e di Val Kilmer (il film può definirsi un loro show personale) abbiamo un'opera molto divertente e scanzonata che dovrebbe piacere anche a chi non ama il genere "fracassone" oggi tanto di moda (e che alla fine risulta inevitabilmente ripetitivo). In una girandola di surreali vicende, omicidi, presunti incesti, sogni di gioventù infranti, "Kiss kiss bang bang" si rivela una piacevole commedia a sfondo poliziesco che rende omaggio al mito del detective privato, un lavoro che diverte e incuriosisce con le continue citazioni, le numerose gag, il tono farsesco e gli sconfinamenti splatter. Montato a velocità supersonica, il film si caratterizza per la grande ironia, il ritmo sfrenato, una trama complessa (un misterioso omicidio incrocia le vite di un'attrice, di un investigatore privato gay e di un ladro travestito da attore). La sceneggiatura ha qualche buco, il racconto non sempre è lineare e coerente. Difetti che risultano di poco conto di fronte a un intrattenimento la cui sola pretesa è far passare un paio d'ore scacciapensieri ricorrendo a un'alta professionalità e, il che non guasta, un pizzico di intelligenza.
 
buona visione
27 September

L'idea

L’idea è l’unica cosa che vivrà per sempre, gli uomini muoiono i tempi cambiano ma l’idea è l’unica cosa che ci permette di essere diversi dal resto del mondo.

L’idea, il senso di rivoluzione, la voglia di libertà è l’unica cosa che ci permette di essere realmente vivi.

Ma purtroppo non esistono solo quelle tipologie di idee, ma ne esistono altre che sono ben diverse e peggiori.

L’altro giorno stavo guardando un documentario sull’11 settembre, quel giorno nasconde una miriade di segreti e false contraddizioni, sembra quasi che l’america sapesse del attentato e non ha fatto niente per impedirlo, è chiaro queste sono solo congetture ma se ci pensate bene forse anche voi vi porreste le stesse domande:

1)      come hanno fatto a sparire 4 aerei di linea e a ricomparire sugli obbiettivi, quando c’è stato il dirottamento sono stati mandati i caccia in mare aperto e poi quando era troppo tardi sono stati richiamati.

2)      Le torri gemelle sono stata costruite per assorbire un impatto maggiore di aerei molto più grandi di quelli di linea, eppure sono cadute, ma la cosa strana è che mentre crollavano si vedevano in basso delle nuvolette di fumo come se quelle stesse nuvolette fossero state causate da esplosioni interne all’edificio, insomma una sorta di demolizione controllata dovuta a ordigni esplosivi piazzati nello scheletro centrale dell’edificio, dove erano posiziona i pilastri che mantenevano in piedi tutto l’edificio. Hanno detto che la causa del crollo è dovuta all’incendio, e che i solai sono caduti uno sopra l’altro, allora escludendo gli ordigni esplosivi quelle nuvolette possono essere state causate appunto dal crollo dei solai, quindi non saprei definire se si parla di un semplice errore umano oppure di un complotto.

3)      E come mai l’unico aereo che non si è schiantato è proprio quello diretto verso la casa bianca…

Ripeto le mie sono solo congetture, ma non sono solo “le mie congetture”. Se l’ipotesi che l’america avrebbe architettato il tutto solo per fare l’ennesima guerra inutile, immaginatevi cosa può succedere un giorno, la follia degli uomini è infinita.

Ricordatevi che noi siamo costantemente controllati da poche persone, la televisione non è libera, i giornali non sono liberi e noi non siamo liberi.

L’idea bella o brutta che sia vivrà in eterno.

 

 

Se volete leggere maggiori informazioni andate quì:

http://www.forum.rai.it/lofiversion/index.php/t79868-100.html

 

Ripeto che tutto è manipolato quindi non bisogna credere a tutto quello che si legge o si ascolta ma ognuno deve essere in grado di farsi una propria idea su quello che è successo quel giorno.

22 September

Ora basta!!!

Il mio pisello in fondo non è tanto piccolo... diciamo che sono normale quindi basta con queste email:
 
Sensationall revoolution in medicine!

E'''nlarge your p''enis up to 10 cm or up to 4 i'c'h'e's!

Its h'erbal solution what hasnt side effect, but has 100% guaranted results!

Dont lose your chance and but know wihtout doubts, you will be impressed with results!

Ma poi a questi chi gli è l'ha detto che ho il pisello piccolo??? Se becco il tipo che mette in giro sta voce lo soguteo  (o suguteo non ho mai capito)

Inoltre non mi interessa accrescere il volume del mio sperma... ne ho già tanto di mio.. anzi sto pensando di andarlo pure a donare tanto è quello che mi avanza!! L'email a cui mi riferisco è questa:

I`crease Your S''exual Desire and S''perm volume by 500% L'onger o''`rgasms - The longest most intense o''rgasms of your life Multiple o''`rgasms - Cum again and again S'`PUR-M is The Newest and The Safest Way 100% N''atural and No Side Effects - in contrast to well-known brands.

Experience three times longer o''rgasms

World Wide shipping within 24 hours

 

E basta con le email sul viagra!!! Non ne ho bisogno!!! Mi basta pensare ad una donna con uno scafandro addosso e subio mi eccito!!!

 

Non è possibile che ogni giorno devo cancellare 60 email!!! Ma dico io perchè invece di mandare ste 'azzate non mi mandate le donnine nude!!! almeno sono più contento di guardare la posta!!!

 

Buona vita a tutti

 

15 September

Ti lascio perchè ti amo troppo

Ieri sera ho visto questo film di Siani, molto carino anche se sembra un po’ il film di Troisi “ricomincio da tre”, comunque la storia è la solita lei che lascia lui e gli dice “ti lascio perché ti amo troppo” niente meno e quindi lei si è messo con lui perché lo schifava!!!

Un'altra battuta “verità” del film e sui matrimoni… qui al sud i matrimoni sono esagerati, si inizia alle 10 di mattina per finire a mezzanotte, in pratica da noi non sono matrimoni ma veri e propri sequestri di persona e la busta rappresenta il riscatto per poter andare via!!!

Alla domanda credi nell’amicizia tra uomo e donna dopo che si sono lasciati:

Lui:“non credo nell’amicizia”

Lei:” allora sei all’antica?”

Lui:”no non sono all’antica e che ti vengo a prendere io, ti pago io la cena e quando ti riaccompagno non me la dai… allora non sono un amico… so’ nu strunz!!”

Ma le donne che tipo di uomo vogliono???

Ecco la lista:

1)      vogliono un uomo che sia protettivo ma che al momento giusto che le lasci andare!

2)      Un uomo che gli dia delle sicurezze ma allo stesso tempo delle incertezze;

3)      Un uomo che sia geloso ma non possessivo;

4)      Un uomo che quando vuol dire si deve dire no, e quando vuol dire no deve dire si.

E alla fine le donne se ne escono con la frase: “ti ho chiesto di essere solo un uomo…” si un uomo… un UOMO ma a te ne servono 10 di uomini!!!!

09 September

Addio epoche passate….

Ne ho sempre sentito parlare, molti ci passano senza accorgersene, altri come me, invece, sono pienamente lucidi da assaporare quel gusto acro che è il punto di non ritorno, una volta saltato non puoi tornare più indietro ed io mi ci sono fermato troppo a lungo con la paura di saltarlo, ma adesso l’ho fatto, sto parlando dell’evoluzione della vita di ogni singolo uomo, molto probabilmente dovevo saltarlo prima, ma la paura di perdere la mia giovinezza era troppa, ora non ho più paura perché i ricordi non mi rincuorano più, anzi quelli belli sono diventati insipidi, ed altri che vorrei dimenticare invece si ripresentano periodicamente più volte nell’arco della giornata (due cojoni).

In questo periodo che non mi sono fatto sentire l’ho fatto perché avevo bisogno di pensare e ragionare, volevo vedere la mia immagine futura che si riflette nello specchio del presente.

Quindi è iniziata una nuova vita… Però per farla iniziare bisogna prendere gli aspetti che a noi ci sembrano negativi e farli diventare positivi, quindi questo è il mio elenco personale delle cose che voglio cambiare e delle cose che voglio realizzare:

1)       Non sono grasso ma la balla delle ossa grandi all’altezza della pancia non regge più, inoltre in 31 anni di vita non ho mai fatto sport è arrivato il momento di iniziare, infatti lunedì ho iniziato a correre, ogni mattina corro per 25-30 minuti, e quando corro riesco a pensare in un modo stranamente lucido, per farmi capire quasi in quel modo per dire: “E che me ne fotte” chiaramente dopo dieci minuti che sto correndo inizio anche a pensare:” oh mio dio il cuore… no non è il cuore… i polmoni il fiato…” Avevo pensato di iscrivermi in palestra, ma se lo faccio già so che passerei un ora a provarci con tutte quelle della palestra… Quindi se voglio realmente mettere in moto il cuore la corsa è l’ideale (ci sarebbe il sesso.. si sa che il sesso fa bene al cuore e alla mente... ma sta scusa ultimanete non mi funziona più con le ragazze), tornandoalla corsa non vi ho detto che ci vado alle 7 di mattina, si esatto ogni mattina mi alzo verso le sei e mezza il tempo di lavarmi e poi vado a correre… è bellissimo perché a quell’ora non c’è nessuno.

2)       Mi devo trovare qlcosa altro da modificare in positivo perché per il resto mi sembra tutto positivo :P si si può dire che rasento la perfezione se non fossi io a dirlo  J

3)       Il bere dovrebbe essere qlcosa di negativo visto che quando esco tendo a bere parecchio… ma mi piace non sono alcolizzato perché lo faccio solo raramente quando esco J

4)       Il fumo… si dovrei smettere di fumare anche perché non credo che sia molto normale che dopo che ho finito di correre mi accendo una sigaretta… si tendenzialmente sono anormale, però è inutile che i fumatori mi guardano con quell’aria per dire “ ma che cazzo dopo che hai corso fumi!!!” Sti cazzi perché voi non vi accendete una sigaretta dopo che avete trombato??? E allora non rompetemi dicendo che fa male!!!

 

Tendenzialmente ho sparato il mio solito cumulo di cazzate giornaliere, però ci sono delle cose vere in quello che ho scritto… ma alla fine io rimango un eterno pagliaccio, e credo che morirò da pagliaccio… forse anche molto presto… visto che non so fin quando il cuore mi reggerà con tutto questo correre, a dire il vero ho scoperto muscoli che non pensavo di avere… cioè mi fanno male delle parti del corpo dove non pensavo esistessero dei muscoli in quelle zone!!!

 

Per quanto riguarda i film credo di stare esagerando… Dopo aver finito tutti i film più meno conosciuti mi sono dato ai film in giapponese… no non tradotti in italiano ma con i sottotitoli, e devo dire che il giapponese è affascinante come lingua, qualsiasi cosa ti dicono sembra che ti stiano facendo una cazziata, a parte questo do un bel 10 ai giapponesi nelle storie d’amore… sono realmente bravi, vi consiglio “Ing…” una bella storia d’amore. Poi sempre in tema sta per uscire al cinema Kyashan, un capolavoro, io chiaramente ho l’opportunità di vederlo in lingua originale con i sottotitoli, ma voglio aspettare, noi italiani rispetto ad altri paesi siamo bravi nei doppiaggi.

Sempre in tema d’amore&commedia vi consiglio “tutte le ex del mio ragazzo” in pratica la mia ultima storia d’amore finita a puttane…

Per quanto riguarda i film terrore sconsiglio vivamente i film italiani… mi sono visto “le notti del terrore” na cazzata… ma vi dico na cazzata, che se facevano vedere qlcosa in più diventava porno è acquistava pure un certo valore come pellicola… allora gli zombi erano tutti uguali e tutti vestiti allo stesso modo!! C’era una mamma con il figlio… e il figlio si voleva trombare la mamma… insomma fatevi due risate e vedetelo con gli amici, se siete donne e avete figli evitatelo di vederlo con loro non si sa mai potrebbero rimanere traumatizzati dal bambino deficiente del film!!!

Un regista che vi consiglio caldamente e Ingmar Bergman, un grande!!! Mi sono visto:

“il settimo sigillo” la storia di un cavaliere cerca di allungare la sua vita sfidando ad un interminabile partita la morte a scacchi;

“sussurri e grida” la storia di una donna malata di cranco che si innamora del suo medico senza sapere che la sua fine è vicina.

“la fontana della vergine” la storia di tre briganti che incontrano sulla loro strada una ragazza, la violentano e la uccidono, dopo i tre senza saperlo si ritrovano a mangiare nella casa dei genitori della ragazza…

Ho visto anche film leggeri tipo “fatti strafatti e strafighe” perché ogni tanto il cervello ha bisogno di spegnersi per un po’ J

Comunque non ce niente di più bello dei vecchi film in bianco e nero, altro che i remake di adesso, quelli di prima erano molto più belli.

Ora torno nel mio oblio e spero di iniziare presto a studiare perché non ho combinato granchè..

 

p.s. non lasciate commenti, non lasciate saluti, io non risponderò più a nessuno per questioni di tempo e di voglia. Se continuate a leggermi lo fate solo per un vostro male interiore, quindi se volete un mio consiglio… beh…

E CHE VE LO DICO A FARE!!

26 August

la malattia continua...

ieri sera mi è venuta la terza ricaduta di febbre ormai la vecchiaia si inizia a sentire, non vedo l'ora di tornare a casa mia così finalmente potrò riposarmi realmente!!!!
Altri due giorni e casa mia sarà una realtà!!!
18 August

oh mio dio sono un malato!!!

Altro che amore e amore... quando vibravo al suo contatto non era amore ma bensì.... ero ammalatooooo, anzi lo sono!!!! che due palline è la seconda ricaduta sto passando tutto agosto con la febbre e il mal di gola, e pensare che quest'anno volevo dedicarmi al nuoto... la cosa buona è che sto fumando molto di meno.
L'altro ieri prima della ennesima ricaduta sono andato in un centro commerciale ed ho speso quasi tutti i soldi, ma finalmente ho trovato due maglioni che volevo... neri come la pece e soprattutto senza scritte!!! Odio osteggiare le marche (credo che si dica così non lo so, ora ho la febbre a 39 quindi passatemela per buona).
 
Ora provo a scendere un pò al mare, magari se prendo un pò di sole guarisco prima :)
 
Baci dal vostro unico e solo GreenRabbit
14 August

L'amore è.... no forse non è!!!!

Sono tornato un attimo a casa a prendere gli abiti invernali perchè al mare mi sto schiattando di freddo!!!
Ho conosciuto una bella ragazza, molto bella... Non riesco neanche a tenere il conto di quanti uomini le girano attorno ma credo di averla colpita... si l'ho proprio colpita on un bastone, cmq sono sempre più convinto di una cosa... la bellezza va di pari passo con i problemi... infatti ha tanti di quei problemi poverina che forse è meglio non aggiungermi alla lista dei suoi problemi!!!
Comunque non smetterò mai di dire che le donne non si capiscono!!!!!
Care amiche mie mi avete consigliato di trombare trombare trombare.... e na parola!!! Sto perdendo un sacco di occasioni con altre ragazze solo perchè mi sa che mi sto reingrippando... infatti il cervello ha iniziato a fare strani rumori, ora devo capire solo quale parte del mio corpo ascoltare, il problema è che già so chi vincerà... il mio cuore!!!
infatti quando sto vicino a lei tremo di emozioni...
 
vedremo cosa succederà ma la vedo molto dura
 
Buon ferragosto a tutti
01 August

Prova prova prova

Sa sa prova prova dio bono quanto è bona quella vicino al mio ombrellone!!!
26 July

LAVORARE LAVORARE LAVORARE

Ma chi ha detto che il lavoro nobilità gli uomini??? e chi ha detto che se si lavora si tromba???
Ieri sveglia presto corro a Napoli... arrivo in ritardo... ma mai troppo ritardo perchè la mia assistente è venuta più tardi di me... Colloquio per la correzione:
Io: buongiorno ing. sono venuto per farmi firmare i progetti...
Ass.: devo aprirle???
Io: no (perchè tanto non le ristampo più)
Ass.:sei sicuro??
Io: sicurissimo sono perfette (piene di errori)
Ass.: va bene te le firmo.
Io: (assa fa)
 
Torno da Napoli sempre correndo mangio una scatoletta di tonno... e poi di nuovo in mezzo alla strada a correre... arrivo dall'ing. e rimaniamo a lavorare fino alle 11 e mezza...
Sono tornato a casa distrutto e lo sono tutt'ora che devo tornare dall'ing.. è in tutto questo non mi sento ne nobilitato e soprattutto non ho trombato!!! Quindi quei detti mi sa che non valgono tanto...
Comunque oggi dovrei finire e stasera parto... E' arrivato il momento di andarmene da questo luogo caldo per andare in un altro ancora più caldo... tanto lo so che anche lì non mi fermerò un attimo...
 
 
sparatemi ad una gamba vi pregoooooooooooooo
24 July

Vite passate – memorie di una reincarnazione fallita

 Sono convinto che la reincarnazione esiste, ed ogni volta una parte della nostra vita vissuta ci rimane dentro nascosta in una piccola parte del nostro cervello.

Oggi ho voluto analizzare tutte le mie vite passate:

Credo che nella mia prima vita ero un contadino, infatti questo spiega il mio pollice verde… a meno di malattie che fanno diventare i pollici verdi!!

Poi sono stato un guerriero!!! Si un guerriero credo di aver combattuto con una legione dei romani ma purtroppo sono caduto nella prima battaglia… ma poi mi sono rialzato e ho continuato a scappare!!!

In un'altra vita dovevo essere un grande amatore!!! Si ma su un isola dove ero l’unico uomo e quindi le donne dell’isola non avevano campioni per verificare le mie prestazioni sessuali!!!

Sono stato un inventore, infatti credo che la scoperta di usare la vescica di capra come preservativo sia stata mia!!

 

 

Per tutte le mie donne sto per partire... si in realtà devo ancora tornare in me... cmq ho sempre meno tempo per scrivere però vi leggo ed ogni volta che lo faccio mi esce un sorriso.

Tra poco termino il lavoro è me ne scappo ho deciso di andarmi un pò a riposare al mare così potrò dedicarmi un pò a me stesso e al mio nuovo racconto.

 

Un bacio ed un abbraccio a tutte siete sempre nei miei pensieri porno :P

14 July

Negramaro Live

L'altra sera sono andato a vedere i negramaro, bravi ragazzi di salento anche se devono lavorare ancora parecchio per quanto riguarda i concerti Live...
 
 
16 June

oreminutiesecondi - almamegretta

 Come in una fotografia
mi vedo vecchio senza nostalgia
quante ferite che leggo in me
come lettere di sangue sul cuore

io vorrei per un momento
arrestare l’andare del tempo
regalarti un pò di felicità
non c’è niente che tu ti sia perso
per cercare il tuo posto nel mondo
un attimo di pura verità

nun ce penza’ pienza a campa’
tutto chesto passa e se ne va
nun ce penza’ chi t ‘o ffa fa’
‘a vita te sfiora e se ne va

è l’inganno della follia
aspettare un treno che ti porta via
ogni attimo che scivola
la tua vita scorre come un fiume nel mare
apri gli occhi ti accorgerai
di qualcosa che non hai visto mai
tutto ti appartiene già
i minuti diventeranno ore
 
nun ce penza’ pienza a campa’
tutto chesto passa e se ne va
nun ce penza’ chi t ‘o ffa fa’
‘a vita te sfiora e se ne va

tu vedrai che in un secondo
questo andare veloce del tempo
non spegnerà più la felicità
sarai come le foglie d’autunno
sempre a spasso a cavallo del tempo
nel cielo della tua realtà
 
nun ce penza’ pienza a campa’
tutto chesto passa e se ne va
nun ce penza’ chi t ‘o ffa fa’
‘a vita te sfiora e se ne va
 
nun ce penza’ chi t ‘o ffa fa’
‘a vita te sfiora e se ne va
 
nun ce penza’ pienza a campa’
tutto chesto passa e se ne va
nun ce penza’ chi t ‘o ffa fa’
‘a vita te sfiora e se ne va
14 June

Chi fa da se... fa meglio!!

Qualche mese fa mi è arrivata una multa che ho preso nel 1994, può anche essere perché nel ’94 ero un ribelle, allora la prima cosa che faccio vado nell’ente che si occupa delle riscossione dei debiti e chiedo informazioni riguardo alla multa e loro mi dicono di andare dalla polizia per vedere di che multa si tratta, allora vado dalla polizia e loro mi dicono che non hanno più niente perché hanno trasmesso tutte le multe a quell’ente!! L’unica cosa da fare era ricorso, sicuro di vincerlo per due motivi:

1)      non mi era stata mai comunica la multa e dopo 5 anni c’è la prescrizione;

2)      Nessuno aveva la multa.

Ieri sono stato convocato dal giudice di pace insieme all’ente e al comune, e ti pareva che l’unico giudice fuori di testa lo dovevo beccare io!!!

Nonostante che tutti e due gli dicessero chiaramente che è troppo vecchia e che entrambi non avrebbero mai potuto fornire prove dell’esistenza della multa e se anche ci fossero riusciti cmq avrebbero perso la causa pagando le relative spese processuali perché la multa era andata in prescrizione!! Ma l’illustrissimo Giudice cerca in tutti i modi di dare tempo sia al comune che all’ente per cercare la mia multa, solo (a mio avviso) per guadagnare più soldi!!!

E ti pareva che appena mi vedono cercano tutti di mettermelo a quel servizio!!! Fortunatamente alla fine si è deciso a farmi il “piacere” di vincere la causa…

08 June

Tarantella napoletana

 

“Sei bambini in un basso, sporchi ed affamati, gli occhi pieni di paura

con le mani cercavano un pezzetto di pane nei sacchetti della spazzatura.

Ho provato a dargli una fetta di mare, un raggio di sole e una canzone...

Ma il sole ed il mare da soli non bastano per poter campare!

Tarantelle, canzoni, sole e mandolino

a Napoli si muore a tarallucci e vino!

Tarantelle, canzoni, sole e mandolino

a Napoli si muore a tarallucci e vino!

Le strade crollano, il mare è inquinato, case come prigioni, m’hanno licenziato

 però in galleria, che soddisfazione, la gente è felice e parla di pallone.

Però Napoli è sempre il paese del mare

e perciò, si capisce, ci si deve arrangiare...

<< ’O matin, ’e ’nsalate, ’e treglie, ’e pummarole >>

Napoli è ’o paese d’o sole...”

Lello Arena, Enzo Decaro, Massimo Troisi

26 May

Manuale sul sesso!!!

Visto che non pratico parecchio sesso ho deciso di scrivere un manuale su questo argomento tanto ricercato e tanto famoso, anche perché ultimamente vorrei cercare di chiarirmi le idee che in questo momento sono molte confuse!!!

Allora iniziamo dalle basi, prendiamo una donna ed uomo, consideriamoli come pezzi di due calamite, allora come tutti sappiamo una calamita è formata da un polo positivo ed un polo negativo, quindi la parte davanti della donna è il polo positivo, la parte di dietro è quello negativo, la stessa cosa vale per l’uomo ma con un particolare, che mentre la donna attira sia un uomo che un'altra donna e a volte andando contro legge di natura attira anche l’uomo dall’altra parte, è anche vero che l’uomo può attirare sia la donna che un altro uomo, una donna dietro ad un uomo non si è mai vista, infatti con noi le leggi della fisica sono rispettate!!! Quindi è necessario, quando si fa sesso, stare lontani da altri uomini se no ci si ritrova qualcuno dietro di noi!!!

Assodato che il sesso lo si fa tra uomini&donne e donne&donne passiamo alla parte successiva:

I preliminari!!!!

Molte donne amano i preliminari per il semplice motivo che l’uomo (animale molto arrapato) tende a raggiungere l’orgasmo nel giro di pochi minuti (nel caso mio pochi secondi!!) mentre la donna dura parecchio, forse utilizza le pile duracell!! E noi quelle di scarsa qualità perchè si sa l’uomo tendenzialmente è tirchio!!.

Allora è necessario fare i preliminari, quindi per prima cosa bisogna portare la donna a cena, un bel ristorante non necessariamente di lusso va bene anche una vineria, la cosa importante per l’uomo è mettersi d’accordo con un amico, voi vi chiederete perché… avete fatto caso che le donne hanno il cellulare che gli vibra ogni 2 minuti o per telefonate o per messaggi!! Il nostro cellulare sembra un oggetto da arredamento, a volte ci chiediamo anche se funziona, ed ogni tanto da un segno di vita tipo quando arriva qualche messaggio del nostro caro operatore telefonico l’unico che si ricorda della nostra esistenza, oppure quando squilla perché qualcuno ha sbagliato a fare numero!!!

Comunque dicevo bisogna mettersi d’accordo con un nostro amico per farci chiamare e spedire messaggi ogni 5 minuti per far vedere che siamo persone ricercate.

A me è capitata una volta che stavo con una ragazza e per atteggiarmi mi ero messo d’accordo con i miei amici che mi dovevano fare uno squillo ogni 5 minuti, all’improvviso il cellulare inizia a squillare e non la finisce più allora io rispondo e faccio il tipo che esce con tremila donne, la telefonata è andata così:

Io: ciao cara..

Mio padre: Sergio so papà.

Io: si dimmi tesoro…

In quello stesso istante parte il vivavoce

Mio padre: “Strunz ti stai a drog’ nata vot’!!!

 

Ok quindi evitare di acquistare i cellulari che hanno il vivavoce perché si fa una di quelle figure….

Comunque dopo che avete mangiato, e lei mangia e beve molto più di voi, tanto che vi iniziate a chiedere se lei stava aspettando l’invito a cena è non mangiava da due mesi… Pagate il conto perché in fondo siamo uomini è cerchiamo di fare bella figura, intanto lei ha passato tutta la serata a mangiare bere e rispondere ai vari sms e telefonate che le sono arrivati… e qui pensate che forse la prossima volta vi portate solo il suo cellulare a cena, così risparmiate i soldi!!!

Usciti dalla vineria la prima cosa che pensate ora la porto in macchina in quel luogo che ben conosciamo… si lo conosciamo bene solo dai racconti degli amici perché in realtà non ci siete mai andati… Ma lei vi dice che si è fatto tardi è deve tornare a casa.. Allora da gentiluomo la accompagnate a casa, sotto casa sua vi aspettate almeno un bacio qualcosa… Niente neanche il bacio perché vi risponde che lei queste cose non le fa la prima sera che si esce!!! Ed ecco che i preliminari devono durare di più, sperando di farcela con il vostro conto in banca, perché è na spesa esagerata portarsi una donna a letto!!!

 

Quindi ora sono ancora più confuso ma almeno capisco perché non faccio sesso… non ho i soldi, quindi se volete contribuire anche voi per farmi rombare mandatemi qualcosa di soldi.

17 May

COMUNICAZIONE IMPORTANTE!!!!

Volevo solo parlarvi dei signorini e signorine che si spacciano per operatori della Tim/Wind/infostrada/etch etch, cosa fanno questi signorini vanno in giro per la strada fermando chiunque e promettendo mari e monti, cercando di gabbare tutti quelli che incontrano con false promesse!!!
 
Ora vi racconto la mia storia:
Qualche anno fa stavo a casa, bussano al citofono dei ragazzi che si spacciano della wind, e mi dicono:
“Noi stiamo regalando queste schede wind, tu puoi oltre al tuo gestore avere anche la wind come gestore tutto in un unico numero di telefono!!!”
Ed io: “Mamma passami il fucileeeeeeeeeeeeeeeeeeeee”
Qualche giorno fa, altri ragazzi spacciandosi per operatori infostrada mi dicono:
“Adesso puoi finalmente togliere il canone telecom e passare il tutto e per tutto con infostrada!!!!”
Io: mi fai leggere il contratto…
Lui me lo fa leggere, era realmente un contratto di infostrada, quindi ho pensato che potevo stare tranquillo, era quello che volevo… allora firmo…
Preso dagli scrupoli di coscienza telefono a infostrada e chiedo se realmente si poteva togliere il canone della Telecom nella mia zona… e loro mi dicono come al solito che è in lavorazione ci vorrà qualche anno… (sono 3 anni che mi dicono che ci vorrà qualche anno… va beh ho firmato una cosa senza significato).
Ieri in facoltà si avvicina una ragazza e si presenta…
Io penso subito, vai il fascino dell’ingegnere funziona, ha visto il tipo tutto solo che sta studiando su una panchina e si deve essere eccittata!!! Lei sono un operatrice di tim…
Io: AHHH (porc…. Un'altra volta in bianco!!!)
Lei mi chiede cortesemente l’operatore e mi dice che se passo alla Tim Immediatamente mi verranno accreditati 350 euro di traffico telefonico… Gli dico chiaramente che non mi interessa perché ho attivo sulla mia scheda un offerta Gprs e che quindi non butterei mai quei 20 euro per passare ad un altro gestore che non ha offerte sul Gprs, e lei mi mostra una promozione che si chiama Relax 15…. Prendo il foglio e gli dico che al massimo la ricontatto io dopo che mi sarò informato in giro, quindi lei mi lascia il suo numero di telefono, e mi dice che quando voglio passare alla tim la ricontatto e ci prendiamo un caffè insieme... Forse ci sta provando???
BOHHHHHHHHHH!!!
 
Morale della favola se passi da un altro gestore alla tim ti danno 250 euro di traffico e non 350.. inoltre non esiste nessuna promozione che si chiama “Relax 15“ attenzione ci sono gli abbonamenti della famiglia Relax… ma nessuno con il nome “Relax 15” e con le caratteristiche che erano stampante nel foglio che mi hanno dato, dove si vede chiaramente che è stato stampato poi hanno fatto una ripiegatura sul lato superiore sinistro e l’hanno fotocopiato con foglio dietro che riportava il logo della Tim!!!
 
 
 
 
 
Quindi non affidatevi assolutamente alle persone che incontrate per strada e che si spacciano per operatori… in realtà lavorano per aziende private che guadagno sul numero di contratti che riescono a fare….
Se proprio dovete firmare il contratto fate come me... Chiedete prestazioni sessuali in cambio!!!!!
 
P.s. a parte le battute quello che ho detto è tutto vero, quindi state realmente attenti
 
 
Non credo che la ragazza fosse al corrente delle false informazioni, anche perchè non capirei il motivo della scelta di lasciarmi un numero di telefono dopo che io le ho ripetuto più volte che mi sarei informato meglio... mah!!
03 May

Comunicazione per i napoletani all'estero..

Vorrei approfittare del fatto che il mio blog può essere letto in tutto il mondo per mandare un saluto a tutti i lavoratori all’estero in particolare ai Napoletani all’estero e vorrei rassicurarli sulla situazione a Napoli, perché questi non sanno a Napoli come si sta, circolano tante voci brutte invece NO!!! NOI A NAPOLI STIAMO BENISSIMO!!!!

Vorrei dire a tutti i Napoletani all’estero che stiamo benissimo, a Napoli tutte le industrie, il commercio, tutto florido mai come questa volta va tutto bene.

 

<Voce da fuori campo> Ok finito

Abbiamo chiuso, non mi leggono più?? Stiamo tra di noi??

 

Noi a Napoli stiamo inguaiati!!!

No no tanto per precisare quelli stanno all’estero a lavorare facciamoli stare tranquilli, ma è meglio che fra di noi si sanno ‘ste cose.

Stamm’ inguagliat’ a Napoli!

Per esempio vi pare possibile che nel 2006 a me mi tocca ancora andare al mercato nero!?!? No non al mercato nero dei tempi di guerra, ma al mercato nero sporco insomma, senza e me lava’ perché c’è il problema dell’acqua, tra i tanti problemi che ci sono a Napoli noi abbiamo quello dell’acqua.

Ma io vorrei sapere chi è andato a dire che:

il napoletano non c’è la fa più… sta con l’acqua alla gola!! ”

Immediatamente si sono presi l’acqua, subito la prima cosa che hanno pensato di fare per aiutarci e toglierci l’acqua, questo però fa vedere che c’è volontà ci vogliono aiutare e questo mi fa piacere, poi loro ci dicono che non scende l’acqua per colpa degli acquedotti perché si dice che gli acquedotti sono complicati sono difficili da usare. E questo è VERO!

Figuratevi che a Napoli ci sta gente che con gli acquedotti non ci beve ma ci MANGIA…. No nooo per cattiveria e proprio che loro non hanno capito il meccanismo e allora ci mangiano.

Però ci danno anche consigli ad esempio bevete l’acqua della salute, l’acqua minerale che vi riporta pure di 10 anni indietro, che poi aggiunti a tutti gli anni indietro che c’hanno tenuto loro se manca altri due tre giorni diventiamo tutti bambini, poi ci si incontra a Napoli e si dice:

 “ wee wee nghe nghe”.

Poi c’è la disoccupazione che è pure un grave problema a Napoli che stanno cercando di risolvere con gli investimenti, soltanto che la volontà ce l’hanno messa però hanno visto che con un CAMION… quanti disoccupati possono investire??

Uno… due… ma quelli sono troppi!!!

Ma hanno ragione loro ci dicono voi siete troppi noi vi vogliamo aiutare, effettivamente se in questo campo ci vogliono aiutare e ci vogliono venire incontro e na’ politica seria sta’ cosa…

ALLORA HANN’A FA I CAMION CHI’U’ GRUOSS

È l’unica soluzione… però è arrivata una notizia positiva per quanto riguarda la disoccupazione, si dice che presto il governo, che si fa sentire, dice che presto il napoletano non dovrà più emigrare in Svizzera… questa è una cosa buona.. no aspe’ non l’ha detto il governo italiano ma quello svizzero!!

Ci stanno questi problemi che viviamo quotidianamente, poi un altro problema è quello della casa, a Napoli non si trova più casa!! Comunque loro per aiutarci ci dicono che c’è il blocco dei fitti…

È NA PAROLA!!!

Il napoletano si è fissato che il blocco dei fitti è na’ malattia nuova, si perché quello va dal proprietario domanda il prezzo appena sente il fitto rimane bloccato, sta nu sacco e gente ricoverata all’ospedale per il blocco dei fitti.

Io ho capito pure perché ci hanno chiamato Mezzogiorno di Italia, si per essere sicuri che a qualsiasi ora scendevano al sud si trovavano sempre in orario per mangiarci sopra, perché quelli dicono è mezzogiorno… siamo in orario!!!

E poi se ne escono:

“ma quello il napoletano ride balla canta è simpatico tiene la musica nelle vene…. “

È PER FORZA!!! VOI ‘U SANGUE CI’A VIT’ SUGAT’ TUTT’ QUANT’!!!

 

 

omaggio a massimo troisi

30 April

GRIGIO

PROLOGO

 

Il cappotto lungo cadeva come un cadavere sulle sue spalle, il fumo gli usciva dalla sigaretta E lo accompagnava inesorabilmente lungo le stanze del suo ufficio.

Sembra l’ultimo crociato che combatte contro dei falsi fantasmi.

Pensieroso Si trascinava in attesa di un altro incarico.

Lei lo aveva realmente tradito, ma se lo aspettava, non ha fatto niente per impedire che succedesse, era di una bellezza irreale con quei suoi occhi verdi e i capelli rossi che gli correvano lunghi i seni per terminare con dolcezza su quei capezzoli turgidi.

Si non poteva farci niente ed un sorriso gli percorse il viso.

Intanto il TIC TAC della macchina da scrivere echeggiava periodico nella testa come una pallina di ping pong che rimbalza infinitamente in una stanza vuota.

La bottiglia era ancora mezza vuota mentre lui invece era mezzo pieno con la testa e la vista annebbiata ed il cuore gocciolante per una ferita che gli aveva lasciato, un altro giorno da bruciare e un'altra sigaretta da fumare, il tempo, noioso testimone, passava con incredibile lentezza nel suo studio, mentre dalla finestra tutto sembrava accelerato, il giorno e la notte lottavano tra di loro per possedere il primo posto in fila per osservarlo, le stagioni correvano e si miscelavano tra di loro e la gente come pazze formiche si apprestavano a correre per recuperare il tempo perso.

 

“BASTA” un urlo che si senti solo nel suo cervello…

 

“CRASH” la bottiglia era in frantumi ma stavolta il rumore non era dentro di lui.

 

Si guarda la mano insanguinata, e ride, poi prende una asciugamano e lo stringe intorno alla ferita, si guarda allo specchio e non si riconosce, normale pensa, e un sorriso ironico gli taglia il viso.

Nella stanza una nuova presenza, lui e seduto e lo guarda in silenzio aspettando.

La presenza rimane immobile con gli occhi fissi verso di lui aspettando.

 

 

 

Capitolo Primo

 

Mi serve un po’ di sciroppo per la tosse, manderò Maria a prenderlo, ripensandoci e meglio un’altra bottiglia di whisky in fondo mi hanno detto che la mia è una tosse nervosa, peccato che i dolori che sento non derivano dalla mia mente.

Oggi devo ritirare il dossier relativo all’omicidio di Monica, brutta storia, morta dopo lunghe sofferenze, con lei non sono stati molto clementi, povera ragazza.

L’hanno ritrovata chiusa in uno sgabuzzino di un vecchio casolare abbandonato nei pressi di un paesino che si trova qui vicino.

Odio sempre di più questo lavoro ma è anche l’unico lavoro che so fare.

 

“DRINN DRINN”

 - Pronto?

 - Ciao Sergio, come stai?

 - Si vive.

 

Mi ci vuole una doccia per lavare via un po’ questi brutti pensieri, Mario arriverà tardi.

 

 

 

Capitolo secondo

 

La pistola poggiata in un angolo del tavolo nello studio, punta verso di lui, la sigaretta poggiata nel posacenere, brucia lentamente mentre la stanza si riempie di una dolce musica jazz.

Nella doccia si ode lo scroscio dell’acqua che cade lentamente sul suo corpo, lui è immobile come la sua pistola con le braccia poggiate sulle pareti della doccia, la condensa ha riempito la stanza da bagno, anche la bottiglia è diventata opaca.

I pensieri gli sembrano più fluidi e meno dolorosi in quei piccoli istanti, mentre l’acqua continua a scendere inesorabilmente lungo il suo corpo.

Si guarda davanti allo specchio, indossa una asciugamano lungo i fianchi ed una in testa. Con la mano lentamente cerca di togliere un po’ di condensa dallo specchio, ma non si riconosce.

Beve un altro po’.

 

 

 

Capitolo terzo

 

Ciao Mario ti stavo aspettando, so perché sei venuto fin da me, ho capito tutto ed entrambi sapevamo che prima o poi sarebbe successo.

Ora dobbiamo solo stabilire come dovrà finire questa storia, siamo solo io te e le nostre pistole.

Non te lo aspettavi vero? Non pensavi che ti stavo aspettando, credevi che non me ne sarei mai accorto.

Ma fin dall’inizio sapevo, da quando ti ho guardato negli occhi la prima volta ho capito subito che tu eri diverso dagli altri.

Sei stato un ottimo amico per quanto è durata ma adesso credo che dobbiamo farla finita, e giusto che sia così.

 

“BANG”

 

 

 

Epilogo

 

Nello studio si sente uno strano odore, la bocca si riempie di un sapore metallico, si sentono delle gocce che cadono per terra, scendono da una mano di qualcuno che è seduto su di una poltrona che sta fissando qualcun altro in piedi davanti a lui.

Il sangue fa da cornice alla poltrona, non si riesce a capire chi è l’uomo seduto, il colpo di pistola gli ha centrato la testa, ed il sangue è schizzato fuori coprendogli completamente il viso.

La sigaretta continua a bruciare nel posacenere, una bottiglia è in frantumi sul pavimento.

Nell’angolo della stanza si vede un uomo che fissa la poltrona in silenzio, è l’ispettore di polizia Mario.

 
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Sergio

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VerdeConiglio

Perdete ogni speranza o voi che entrate... Poichè non c'è via di uscita dai miei sogni..
09 October

Discussione su Addio

 

Citazione

Addio
Abbandono Live space perchè stanco dei continui problemi che mi da... Ho deciso di passare a qlcosa di più serio...
 
Se mi volete leggere mi tovate quì: http://degradazione-dell-energia.blogspot.com/
25 October

Addio

Abbandono Live space perchè stanco dei continui problemi che mi da... Ho deciso di passare a qlcosa di più serio...
 
Se mi volete leggere mi tovate quì: http://bogey-man.blogspot.com/

Sui quaderni di scolaro
   Sui miei banchi e gli alberi 
   Sulla sabbia sulla neve
   Scrivo il tuo nome

   Su ogni pagina che ho letto
   Su ogni pagina bianca
   Sasso sangue carta o cenere
   Scrivo il tuo nome

   Sulle immagini dorate
   Sulle armi dei guerrieri 
   Sulla corona dei re
   Scrivo il tuo nome 

   Sulla giungla ed il deserto
   Sui nidi sulle ginestre
   Sull' eco della mia infanzia
   Scrivo il tuo nome

   Sulle meraviglie della notte
   Sul pan bianco dei miei giorni
   Sulle stagioni fidanzate
   Scrivo il tuo nome

   Su tutti i miei lembi d'azzurro
   Sullo stagno sole sfatto
   Sul lago luna viva
   Scrivo il tuo nome

   Sui piani sull'orizzonte
   Sulle ali degli uccelli
   E sul mulino delle ombre
   Scrivo il tuo nome

Su ogni alito d'aurora
Sulle onde sulle barche
Sulla montagna demente
Scrivo il tuo nome

Sulla schiuma delle nuvole
Su i sudori d'uragano
Sulla pioggia spessa e morta
Scrivo il tuo nome

Sulle forme scintillanti
Sulle campane dei colori
Sulla verità fisica
Scrivo il tuo nome

Su i sentieri risvegliati
Sulle strade dispiegate
Sulle piazze che dilagano
Scrivo il tuo nome

Sul lume che s'accende
Sul lume che si spegne
Sulle mie case raccolte
Scrivo il tuo nome

Sul frutto schiuso in due
dello specchio e della mia stanza
Sul mio letto guscio vuoto
Scrivo il tuo nome

Sul mio cane ghiotto e tenero
Sulle sue orecchie diritte
Sulla sua zampa maldestra
Scrivo il tuo nome

Sul decollo della soglia 
Sugli oggetti familiari
Su la santa onda del fuoco
Scrivo il tuo nome

Su ogni carne consentita
Sulla fronte dei mieri amici
Su ogni mano che si tende
Scrivo il tuo nome

Sui vetri degli stupori
Sulle labbra attente
Tanto più sul silenzio
Scrivo il tuo nome

Sui miei rifugi distrutti
Sui miei fari crollati
Sulle mura del mio tedio
Scrivo il tuo nome

Su l'assenza che non chiede
Su la nuda solitudine
Su i gradini della morte
Scrivo il tuo nome

Sul vigore ritornato
Sul pericolo svanito
Sull'immemore speranza
Scrivo il tuo nome

E in virtù di una parola
Ricomincio la mia vita
Sono nato per conoscerti
Per chiamarti
Libertà

scomoda-mente
(testo e musica: Giuliano Sangiorgi)

voglio trascurarmi un po’
voglio trascurarmi
se ti da fastidio
m’alzo il bavero

dimmi perché t’agiti
perché sudi ancora
basta così poco
a disilluderti

voglio
voglio trascurarmi un pò
voglio trascurarmi
leggo poco e mangio
quando capita

voglio trascurarmi un po’
voglio dimostrarti
che non stai con me
perché è più comodo

chissà perché
io sto bene con te
mentre tu
credi in me
solo se
ti accontento

v-v-voglio
voglio trascurarmi un po’
voglio trascurarmi
leggo poco e mangio
quando capita

d-d-dimmi perché t’agiti
perché sudi ancora
basta così poco
a disilluderti

chissà perché
io sto bene con te
mentre tu
credi in me
solo se
ti accontento

chissà perché
io sto bene con te
mentre tu
credi in me
solo se
ti accontento